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Mutuo Conveniente: Offerte 2022 Politiche monetarie, Coronavirus (COVID-19) e mutui.

Stipulare un mutuo non è mai stato così conveniente.

Offerte mutui 2022
Aggiornamento:

Il 2022 è un periodo estremamente favorevole per sottoscrivere un mutuo.

Lo stato attuale vede due forze che stanno spingendo in giù i tassi di interesse: la situazione internazionale e la contrazione economica provocata dai decreti del presidente del consiglio dei ministri adducendo giustificazioni legate al coronavirus.

Indice degli argomenti:

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Cosa determina la convenienza dei mutui 2022

La BCE (Banca Centrale Europea), per voce della governatrice Christine Lagarde, intende proseguire le politiche monetarie di quantitative easing (politica monetaria espansiva operata dalla BCE), iniziate da Mario Draghi, dalle quali, tra l'altro, dipendono i tassi dei mutui.

Il tasso di deposito overnight è negativo, il che si traduce in un costo per le banche della zona euro che depositino la liquidità presso l'istituto centrale (BCE), rendendo al contempo più conveniente prestare soldi ai richiedenti mutui, seppur a tassi di interesse molto bassi.

Inoltre l'impatto mondiale del Coronavirus sull'economia, crea pressioni affinché le banche centrali aumentino la liquidità finanziaria.

Queste due principali dinamiche si traducono in minori tassi di interesse per i mutui: le migliori offerte partono dallo 0,50% per un mutuo a tasso fisso a 20 anni, mentre per le offerte per mutui a tasso variabile sono ancora più convenienti, fino allo 0,34% (ricordiamo che il mutuo a tasso variabile è normalmente più basso rispetto al tasso fisso). Ricordiamo che a queste offerte vanno aggiunti i costi accessori. Il TAEG può essere quindi maggiore ed è il dato che deve avere maggiori attenzioni rispetto al tasso netto del mutuo fisso o variabile.

Tassi così bassi non si sono mai visti e i vincoli si sono abbassati, portando al 73,6% la quota di immobili finanziati tramite mutuo, per importi maggiori calcolando un rapporto medio tra mutui erogati e valori degli immobili, Loan To Value, fino al 76,2% (ad es. per un immobile di 250.000 euro, può essere erogato un mutuo di 190.000 euro).

Siamo lontani dai valori pre-crack del 2008, in cui si finanziava anche più del valore dell'immobile, finanziando ad esempio anche l'acquisto dell'arredamento, ma si tratta di valori che indicano una situazione conveniente rispetto agli anni recenti.

Sottolineiamo che i dati riportati sono da intendere come valori medi, calcolati dall'ABI, Associazione Bancaria Italiana, e che i valori reali possono essere differenti. Restano comunque indicatori di una situazione particolarmente favorevole per le domande di mutuo.

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Tasso fisso e tasso variabile

Il tasso fisso viene calcolato in base all'Irs (tasso di riferimento) e allo spread (guadagno della banca), ma una volta fissato non cambia più, conseguentemente il costo del mutuo non varia.

Il tasso variabile viene calcolato in base all'Euribor, a 1 mese o a 3 mesi, che per sua natura varia, e allo spread: ogni mese il tasso viene aggiornato e conseguentemente il costo del mutuo.

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Nel 2022 conviene di più il tasso variabile o il tasso fisso?

Come accennato in precedenza, il tasso variabile medio si attesta attorno allo 0,34% rispetto allo 0,50% del tasso fisso, per cui la domanda "Conviene di più il tasso variabile o il tasso fisso?" impulsivamente potrebbe indicare nel tasso variabile il mutuo più conveniente, ma non è così.

La convenienza immediata del tasso variabile su quello fisso potrebbe tradursi in un onere al variare delle condizioni socio-economiche, eventi probabili se consideriamo l'arco temporale in cui il mutuo esaurisce gli impegni sottoscritti.

Consiglio  
Il consiglio è quello di approfittare dei tassi bassi e scegliere il mutuo a tasso fisso.

In questo modo si congela la convenienza economica attuale per gli anni incerti a venire.

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Esempi di offerte mutui 2022

Di seguito alcune rate mensili per offerte mutui ventennali, per acquisto di prima casa, richiesto da un lavoratore dipendente quarantenne. Loan to Value (rapporto tra importo finanziato e valore dell'immobile), pari al 50%.

Rata Mutuo Milano
Valore casa: 223.000 euro
Mutuo: 111.000 euro
Tasso Fisso Tasso Variabile
Tasso: 0,60% 0,50%
Rata: 493 € 488 €
Taeg: 0,88% 0,78%
Offerte Mutui Milano Prima Casa

Rata Mutuo Torino
Valore casa: 145.000 euro
Mutuo: 72.500 euro
Tasso Fisso Tasso Variabile
Tasso: 0,50% 0,34%
Rata: 317 € 312 €
Taeg: 0,86% 0,80%
Offerte Mutui Torino Prima Casa

Rata Mutuo Firenze
Valore casa: 270.000 euro
Mutuo: 135.000 euro
Tasso Fisso Tasso Variabile
Tasso: 0,50% 0,34%
Rata: 591 € 582 €
Taeg: 0,73% 0,63%
Offerte Mutui Firenze Prima Casa

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Conclusioni

Questo è indubbiamente un periodo difficile: non ci sono segnali di ripresa economica, ma attualmente per i mutui la situazione è, quasi paradossalmente, positiva.

Fissare ora i costi di un finanziamento che durerà per almeno ventanni può essere estremamente conveniente.

Non si sono ricette di sicura riuscita, ma i presupposti per stipulare un affare ci sono.